Tema

Competenze

Le competenze sono cinque, e sono cinque perché corrispondono a lavori che abbiamo già fatto in azienda: non è l'elenco di quello che si potrebbe fare.

Migrazioni di sistema

Portare un'azienda da un gestionale ERP a un altro, e restare dentro il progetto finché non è finito.

Il temporary management durante la migrazione è la parte che non si delega, perché le decisioni importanti si prendono in riunioni a cui bisogna esserci. Il precedente più grosso: dodici società di paesi diversi portate su un ERP solo, con i processi unificati invece che replicati dodici volte.

È anche il terreno di cui il blog parla più spesso: la serie sugli errori nei progetti ERP percorre uno per uno i modi in cui una migrazione va storta, e sono errori visti, non letti.

Agenti e automazione dei processi

Costruiamo automazioni con agenti per la catena di fornitura e per la gestione dei clienti.

Progettiamo l'architettura prima di scegliere gli strumenti: che cosa decide l'agente e che cosa no, dove si ferma per farsi autorizzare, come si accorge di aver sbagliato. Sono le domande che la serie sugli agenti AI affronta pezzo per pezzo, e i costi si contano in anticipo.

Machine learning applicato

Modelli su misura che entrano in produzione e non restano nel cassetto.

Segmentiamo la clientela a partire da dati categoriali e quantitativi, costruiamo sistemi di raccomandazione per la vendita incrociata e per quella di fascia superiore, simuliamo l'andamento del ciclo attivo per chi deve decidere.

Gli strumenti si scelgono sul problema: Python e le librerie di apprendimento automatico per i modelli su misura, gli harness più diffusi per gli agenti, e il modello adatto allo scopo, ospitato in azienda quando i dati non possono uscire. Ai motori di inferenza, che eseguono i modelli sulla macchina di chi li usa, abbiamo contribuito anche noi: su DwarfStar una correzione accolta nel ramo principale, su oMLX l'adattatore DFlash per il modello Laguna S 2.1. Sotto agli strumenti stanno trentacinque anni fra sviluppo e progetti, che è la parte che nessuna versione nuova aggiorna.

Infrastruttura e collaudo

Architettura, infrastrutture e collaudo: si notano solo quando qualcosa si rompe, e allora è tardi.

Architettura del software vuol dire fare in modo che sia costruito bene, che si riesca a farlo funzionare e che si possa mantenere. Sono tre cose diverse, e la terza si scopre di non averla due anni dopo. I processi si analizzano prima di automatizzarli, perché automatizzare un processo sbagliato lo rende sbagliato più in fretta.

Vengono poi il disegno e la revisione delle infrastrutture, l'automazione dei sistemi e il collaudo. Il collaudo è la disciplina che negli articoli chiamiamo valutazione: l'insieme dei casi con l'esito atteso, senza il quale «funziona» vuol dire solo «non dà errori».

Governance e conduzione dei progetti

Da qui dipende se il resto regge: chi decide, con quale budget e come si sa se sta funzionando.

Modelli di governance dell'informatica e budget costruiti sugli obiettivi dell'azienda; riorganizzazione dell'assistenza con i processi ITIL; uffici di conduzione dei progetti e di metodo, anche secondo PRINCE2, nelle aziende dove i lavori si accavallano. Infine consigliamo la direzione sulle scelte di tecnologia e sulle strategie costruite intorno all'intelligenza artificiale: qui serve qualcuno che abbia già sbagliato prima.

Dove siamo

Siamo a Bologna e lavoriamo anche da remoto. La pagina contatti raccoglie gli indirizzi per scriverci.