Si lega a
è governato dall'harness; produce le richieste che l'orchestrazione esegue
Da qui ci si arriva
- Agente AI
Il sistema che percepisce, decide e agisce per raggiungere un obiettivo, e affida a un modello di linguaggio il compito di capire e produrre il testo
- Harness
Lo strato che, intorno al modello, governa il contesto, gli strumenti, il ciclo di lavoro, le verifiche e le registrazioni. Alla lettera: la bardatura
- Motore di orchestrazione
Il componente che decide quali passi compiere e in che ordine, ed esegue le chiamate agli strumenti
- Modulo di ragionamento
Il componente che affronta i compiti in cui servono una pianificazione o più passaggi
- Prompt
Le istruzioni, gli esempi e il contesto che si consegnano al modello, scritti in linguaggio naturale
- Tesi del vincolo stringente
Sui compiti lunghi, fra modelli comparabili, l'harness determina il risultato più del modello
- Sistema a regole
Il modo in cui si costruiva il software intelligente prima dei modelli di linguaggio: condizioni scritte a mano da chi programmava - «se succede questo, fai quello» - efficaci nei perimetri stretti e stabili, incapaci di capire il linguaggio naturale e di generalizzare a situazioni non previste
- Preaddestramento
La prima fase: predire il prossimo token su un corpus enorme; il modello impara il sapere ma continua il testo invece di rispondere
- Apprendimento automatico
Far ricavare le regole alla macchina dagli esempi, invece di scrivergliele: nelle parole di Samuel (1959), programmare un calcolatore perché si comporti in un modo che chiameremmo apprendimento, eliminando gran parte della programmazione minuziosa