Tema

I concettiarchitetturaNel grafo

Modello di linguaggio

La parte che capisce e scrive: interpreta il testo che riceve e produce quello che risponde

Si lega a

è governato dall'harness; produce le richieste che l'orchestrazione esegue

Da qui ci si arriva

  1. Agente AI

    Il sistema che percepisce, decide e agisce per raggiungere un obiettivo, e affida a un modello di linguaggio il compito di capire e produrre il testo

  2. Harness

    Lo strato che, intorno al modello, governa il contesto, gli strumenti, il ciclo di lavoro, le verifiche e le registrazioni. Alla lettera: la bardatura

  3. Motore di orchestrazione

    Il componente che decide quali passi compiere e in che ordine, ed esegue le chiamate agli strumenti

  4. Modulo di ragionamento

    Il componente che affronta i compiti in cui servono una pianificazione o più passaggi

  5. Prompt

    Le istruzioni, gli esempi e il contesto che si consegnano al modello, scritti in linguaggio naturale

  6. Tesi del vincolo stringente

    Sui compiti lunghi, fra modelli comparabili, l'harness determina il risultato più del modello

  7. Sistema a regole

    Il modo in cui si costruiva il software intelligente prima dei modelli di linguaggio: condizioni scritte a mano da chi programmava - «se succede questo, fai quello» - efficaci nei perimetri stretti e stabili, incapaci di capire il linguaggio naturale e di generalizzare a situazioni non previste

  8. Preaddestramento

    La prima fase: predire il prossimo token su un corpus enorme; il modello impara il sapere ma continua il testo invece di rispondere

  9. Apprendimento automatico

    Far ricavare le regole alla macchina dagli esempi, invece di scrivergliele: nelle parole di Samuel (1959), programmare un calcolatore perché si comporti in un modo che chiameremmo apprendimento, eliminando gran parte della programmazione minuziosa

Dove se ne parla

  1. Architettura di un agente AI: di cosa è fatto, e quando non serve